Menù alla carta

Antipasto di baccalà in insalata e mantecato con polenta

Lo stoccafisso bollito lavorato solo con olio d’oliva servito in due consistenze 13€

Bigoli alla Cirillo

La tipica pasta fresca all’uovo veneta con baccalà bollito ,aglio e olio ed acciughe 14€

Ravioli neri di baccalà e branzino al pomodoro e basilico

La pasta satinata dal nero di seppia ripiena di branzino e stoccafisso condita con sugo di pomodoro del nostro orto 14€

Risotto di baccalà mantecato (minimo due porzioni)

Un risotto dall’inaspettata delicatezza : riso carnaroli e baccalà mantecato 14€

Baccalà alla vicentina con polenta

Solo il migliore stoccafisso delle Lofoten secondo la classica ricetta alla vicentina della nostra famiglia 23€

Baccalà alla Barcarola con polenta

La ricetta di nonna Margherita: stoccafisso bollito saltato con olio d’oliva, cipolla ed acciuga. 24€

Il Fritto

Frittura di baccalà dissalato da noi e verdure fresche accompagnata da un salsa agrodolce al caramello e peperone 21€

Piatti di terra

 Bigoli al ragout d’anitra selvatica -16€

Prosciutto crudo Veneto Berico-Euganeo Dop con verdure marinate – 14€

Polenta abbrustolita  e sopressa delle Valli del Pasubio Dop- 7€

Pasta e fagioli  – 10€

Tagliatelle con asparagi e piselli freschi -14€

Ravioli di “bruscandoli” (luppolo selvatico) e ricotta  con formaggio di fossa €.14

Risotto di asparagi bianchi e tartufo nero scorzone estivo – 18€ (minimo 2 porzioni)

Tagliata di manzo black angus australiano alla brace e verdure cotte – 25€
 
Nodino  di vitello alla brace e verdure cotte  – 22€

Carpaccio di manzo con salsa bernese al dragoncello €.22 

 

Piatti di mare

“Bolinhos de bacalhau” – 7€ crocchette di baccalà e patate fritte con maionese alla curcuma

Capesante di Chioggia alla brace – 14€

Sardine in saor – 11€

Carpaccio di pesce crudo – 14€

Pesce spada affumicato su insalata di finocchio alla senape €.14

Branzino alla brace con patate al forno 24€

Scampi crudi con olio EVO di San Casciano 30€

Ricetta: Baccalà alla Vicentina

Il baccalà ben battuto si mette a bagno in acqua fresca per 48 ore circa (più a lungo in inverno e meno in estate); si sgocciola, si apre dalla parte del ventre e si pulisce per bene dalle squame e dalle spine.

Sul baccalà aperto si spalma un “pesto” di sardine salate, prezzemolo e aglio e si cosparge poi di formaggio parmigiano grattugiato. Si richiude il baccalà e lo si taglia a strisce larghe tre dita che vengono infarinate e poste in un tegame, meglio se di terracotta.

Sopra il baccalà si versa un abbondante soffritto leggermente rosolato di cipolle ed olio l’oliva, si aggiungono latte (meglio ancora panna), sale e pepe in quantità sufficienti e si cuoce a fuoco lento (deve solo sobbollire) finché sarà scomparso tutto il latte.

Si lascia raffreddare e si consumerà riscaldato e con abbondante polenta calda o abbrustolita.