Menù alla carta

Antipasto di baccalà in insalata e mantecato con polenta

Lo stoccafisso bollito lavorato solo con olio d’oliva servito in due consistenze 10€

 

Bigoli  alla Cirillo

Il classico spaghettone di pasta fresca all’uovo con baccalà bollito ,aglio e olio ed acciughe 12€

 

Ravioli neri di baccalà e branzino al pomodoro

La pasta satinata dal nero di seppia ripiena di branzino e stoccafisso condita con sugo di pomodoro del nostro orto 12€

 

Risotto di baccalà al Prosecco

Un risotto dall’innaspettata delicatezza : riso carnaroli e baccalà mantecato 10€

 

Baccalà alla vicentina con polenta

Solo il migliore stoccafisso delle Lofoten scondo la classica ricetta alla vicentina della nostra famiglia 18€

 

Baccalà alla Barcarola con polenta

La ricetta di nonna Margherita: stoccafisso bollito saltato con olio, burro, cipolla ed acciuga. 19€

 

Il Fritto

Frittura di baccalà dissalato da noi e verdure fresche accompagnata da un salsa agrodolce 16€

 

Piatti di terra

Antipasto all’italiana di affettati misti, formaggi e verdure marinate – 12€

Polenta e sopressa di Valli del Pasubio DOP- 6€

Pasta e fagioli – 9€

Tagliatelle con porcini -12€

Ravioli di zucca con polvere di liquirizia e mandorle – 12€

Risotto ai chiodini, finferli e zafferano – 12€

Tagliata alla brace con verdure – 23€

Braciola di vitello alla brace con patate al rosmarino – 18€

 Trippe alla parmigiana con polenta – 16€

Piatti di mare

 “bolinhos de bacalau” – 6€

 

Capesante di Chioggia alla brace – 12€

 

Sardine in saor – 9€

 

Carpaccio di pesce crudo – 12€

 

Pesce spada affumicato – 12€

 

Branzino alla brace con patate al forno 21€

 

Ricetta: Baccalà alla Vicentina

Il baccalà ben battuto si mette a bagno in acqua fresca per 48 ore circa (più a lungo in inverno e meno in estate); si sgocciola, si apre dalla parte del ventre e si pulisce per bene dalle squame e dalle spine.

Sul baccalà aperto si spalma un “pesto” di sardine salate, prezzemolo e aglio e si cosparge poi di formaggio parmigiano grattugiato. Si richiude il baccalà e lo si taglia a strisce larghe tre dita che vengono infarinate e poste in un tegame, meglio se di terracotta.

Sopra il baccalà si versa un abbondante soffritto leggermente rosolato di cipolle ed olio l’oliva, si aggiungono latte (meglio ancora panna), sale e pepe in quantità sufficienti e si cuoce a fuoco lento (deve solo sobbollire) finché sarà scomparso tutto il latte.

Si lascia raffreddare e si consumerà riscaldato e con abbondante polenta calda o abbrustolita.